postheadericon Operetta multimediale La Serva Padrona

Fondazione Persona è stata tra i protagonisti di una produzione internazionale d’operetta lirica, “La Serva Padrona” di Giovan Battista Pergolesi, rappresentata per la prima volta a Lamezia Terme e Istanbul. Le due prime, che hanno riscosso grande consenso di pubblico, sono state organizzate da Ama Calabria con il “Cidim – Comitato Nazionale Italiano Musica” e l’Istituto Italiano di Cultura di Istanbul, nel mese di dicembre 2017 . Un cast di alto livello, con la direzione musicale di Mauro Trombetta (una delle principali personalità della lirica italiana, già direttore dell’Arena di Verona, del Bellini di Catania e dell’Opera di Roma) e un’originale regia curata da Gianni Dal Bello, che ha utilizzato una chiave multimediale per creare un mondo emozionale attorno ai personaggi, ispirandosi alla Commedia dell’arte.

Mauro Trombetta e Gianni Dal Bello

 

La Serva Padrona rappresenta un’autentica rivoluzione nell’ambito delle rappresentazioni operistiche: da una costola pure piccola piccola dei grandi drammi seri messi in musica tra sei e settecento dove in scena accadeva di tutto, ecco un intermezzo buffo che ben presto anzi subito si rivelerà un miracolo. Il rapporto tra padrone e serva che vuole emanciparsi, l’uguaglianza tra generi, la rivalsa sociale, sono alcune delle tematiche, evidenziate dalla regia di Dal Bello e dalla direzione di Trombetta anche con un overture sulla “Querelle des bouffon” che proprio il capolavoro di Pergolesi ha contribuito ad alimentare tra gli intellettuali dell’epoca.

Nel cast, l’Ensemble La Grecìa, il basso Davide Ruberti (Uberto) e il soprano Ilaria Del Prete (Serpina). Particolarmente interessante anche lo scambio con question-time al termine delle rappresentazioni, tra gli studenti dei licei e dei conservatori che hanno partecipato tra il pubblico.

Video interviste alla prima di Lamezia

 

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